Realtà Virtuale VR – cos’è e come funziona

Dall’inglese Virtual Reality, la Realtà Virtuale o VR, è una realtà simulata, un mondo digitale dove si viene immersi indossando un apposito visore. Una realtà che avvolge totalmente l’utente, andando a mascherare del tutto la percezione (quantomeno visiva) del mondo fisico intorno a lui.
Cos’è la realtà virtuale
La Realtà Virtuale è una tecnologia immersiva che proietta l’utente in un qualsiasi luogo 3D mediante l’utilizzo di apposito device nascondendo il mondo reale.
La realtà virtuale quindi proietta l’utente in qualsiasi luogo, consentendogli di vivere avventure ed esperienze in prima persona, abbattendo le barriere geografiche e simulando qualsiasi ambientazione. Le esperienze VR sono in grado di immergere completamente l’utente in un nuovo mondo, in un nuovo spazio, in un nuovo tempo.
Come funziona la VR?
Esistono svariate implementazioni tecnologiche che richiedono device dedicati. Tuttavia è comunque possibile distinguerli in due categorie ben definite: device che devono essere collegati ad un PC, e dispositivi portatili.
VR attraverso PC

In questa implementazione tecnologica ci si avvale di un computer per l’elaborazione dell’ambiente virtuale da ricreare e di un visore VR ad esso collegato per la sola visualizzazione. In genere si dispone inoltre di almeno un controller per interagire o per spostarsi all’interno del mondo digitale.
Tale soluzione permette ad oggi di ottenere il massimo delle performance e del realismo in quanto un PC è dotato di una potenza di calcolo mediamente ben superiore a quella di un dispositivo dedicato. Ciò che l’utente vede attraverso il visore è un render in real time del mondo virtuale. Le più famose soluzioni sono:
- HTC Vive Pro e HTC Vive Cosmos Series, rilasciati nel 2016 e ad oggi non più in commercio,
- Lenovo Explorer per Windows Mixed Reality, rilasciato nel 2017 ad oggi non più in commercio,
- Valve Index, rilasciato nel 2019 per sviluppatori;
- Oculus Rift e Oculus Rift S, rilasciato nel 2019, di fatto reso desueto dalla serie Quest di cui parleremo;
- HTC Vive Pro 2, rilasciato nel 2021.
VR attraverso dispositivi mobili e smartphone

I visori portatili (o standalone) sono oggi il punto di riferimento per la realtà virtuale. Questi dispositivi autonomi, non vincolati a un PC, si sono evoluti rapidamente. Inizialmente erano disponibili sia modelli con hardware integrato che visori per smartphone, ma questi ultimi sono ormai obsoleti. Dal 2023, i visori standalone hanno compiuto notevoli progressi grazie a chip avanzati e grafica ottimizzata, offrendo esperienze immersive e interattive con il vantaggio della portabilità. Ecco una panoramica dei principali dispositivi:
- Google Cardboard (2014): Un visore economico per Android e iOS che, inserendo uno smartphone, permetteva esperienze VR. Tecnologia oggi deprecata. (trovateil nostro approfondimento qui).
Samsung Electronics
- Gear VR (2017): Visore progettato per dispositivi Samsung Galaxy, ora deprecato, (leggete il nostro approfondimento qui).
HTC Corporation
- HTC Focus 3 (2021): visore standalone dedicato al mercato aziendale;
- HTC Vive Flow (2021): portatile, ma necessita di alimentazione tramite cavo, non essendo dotato di batteria.
OCULUS – META

META ha introdotto vari dispositivi nel corso degli anni:
- Oculus GO (2017): primo visore standalone dell’azienda, ora fuori commercio, (trovate il nostro approfondimento qui);
- Oculus Quest (2019): primo visore competitivo standalone, sostituito dal Quest 2, (leggete il nostro approfondimento qui);
- Meta Quest Pro (2022): visore standalone con supporto per la realtà mista, non più in vendita, (il nostro approfondimento qui);
- Meta Quest 3 (2023): design più leggero e tecnologia migliorata, rappresenta un passo avanti nella VR autonoma;
- Meta Quest 3S (2024): versione aggiornata con miglioramenti hardware e software rispetto al Quest 3.
Apple Inc.
- Apple Vision Pro (2023-2024): un visore rivoluzionario che inaugura lo “Spatial Computing”, con display micro-OLED ad altissima risoluzione. Ridefinisce l’esperienza VR con un’immersione senza precedenti.
Realtà Virtuale Playstation VR

Rappresenta una soluzione ottima per il gaming, è meno costosa di una soluzione PC ed è la realtà virtuale ps4. Il visore è comodo, poco pesante ed integra al suo interno uno schermo che però ha una risoluzione bassa: appena 960×1080 per occhio. In sostanza è un’ottima soluzione per il gaming.
Nel 2023, PlayStation VR2 rivoluziona la realtà virtuale su console, introducendo migliorie significative. Grazie alla grafica 4K HDR, al tracking oculare avanzato e ai controller Sense con feedback aptico per simulare sensazioni tattili (come vibrazioni) e trigger adattivi, che variano la resistenza in base all’azione. Compatibile con PlayStation 5, il VR2 supera le limitazioni del modello precedente, proiettando i giocatori in mondi incredibilmente realistici e coinvolgenti.
Quali sono gli ambiti di applicazione della Virtual Reality?

Di seguito alcuni campi di utilizzo di questa tecnologia:
- esperienze immersive per fiere ed eventi (es. Bedeschi SpA – In fiera con la realtà virtuale oppure Officine Meccaniche BBM in fiera con la realtà virtuale);
- formazione (es. Realtà virtuale per la formazione – un esempio di applicazione medica);
- realtà virtuali innovative (es. Metaverso, Regiverse);
- intrattenimento (gaming).
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