Google Cardboard: cos’è e come funziona?

Visore Google Cardbaord in cartone con all'interno uno smartphone

Google Cardboard è un visore di realtà virtuale low-cost funzionale ed efficiente.

Una tecnologia marchiata Google che rende le esperienze immersive alla portata di tutti in un modo semplice ed economico.
Il principio cardine può essere riassunto in una formula:

Visore Carboard + Smartphone = Occhiali per Realtà Virtuale

Con tale approccio è possibile trasformare un qualsiasi smartphone, sia Android che iPhone, in un perfetto e funzionale Visore della Realtà Virtuale.

Come funziona un visore Google Cardboard?

Tracciamento dei movimenti della testa effettuati da un visore VR

Quando si indossa un visore di realtà virtuale l’immagine presentata segue i movimenti della testa. Se si guarda verso l’alto, l’immagine si sposta in alto, si sta guarda a sinistra, l’immagine si sposta a sinistra, ecc. In questo modo si crea l’illusione di essere al centro della scena presentata. Per questo viene detta essere una esperienza immersiva.
Il visore, con all’interno lo smartphone, si tiene davanti agli occhi. Le lenti agiscono come una lente di ingrandimento, ingrandendo l’immagine in modo da riempire quasi tutto il campo visivo (Field of View). Il display viene diviso in due ed appare un’immagine leggermente sfalsata da un occhio all’altro, che crea l’impressione dello spazio (3D).

Com’è fatto un visore Google Cardboard?

Visore Google Cardboard in cartone da assemblare

Google Cardboard è sinonimo di occhiali VR che utilizzano uno smartphone.

Il visore cardboard v2 ha due lenti di plastica biconvesse, uno slot per lo smartphone e un tasto conduttivo che alla pressione va a toccare il display dello smartphone.

Il visore è disponibile in due forme

  • i modelli più economici in cartone da autoassemblare
  • i modelli in plastica, più resistenti e con rifiniture migliori, già assemblati

Il display ed il sensore sono costituiti da uno smartphone che viene inserito nel visore per generare la realtà virtuale. Infatti, il display visualizza le immagini  che presenta lo spazio 3D. Allo stesso tempo, i sensori (giroscopio) rilevano i movimenti della testa e li traducono nel mondo virtuale.

Origine dei visori Google Cardboard

In origine tale visore è stato presentato da Google e alla conferenza per gli sviluppatori I/O 2014.

Essendo stato realizzato in cartone tale prodotto è economico ed alla portata di tutti. Infatti è stato pensato per favorire lo sviluppo e la diffusione commerciale della realtà virtuale.

Il nome stesso “Cardboard” è la traduzione del termine cartone.

In seguito al risultato ottenuto, nel corso del Google I/O 2015 è stata presentata la seconda versione: si tratta di un wearable device più raffinato nelle forme e compatibile con un maggior numero di smartphone.

Sviluppo app in Realtà Virtuale: a chi rivolgersi?

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