Come scegliere un buon Sviluppatore Software

Monitor con righe di codice

Lo sviluppatore software ad oggi rimane uno degli impieghi più di successo del XXI secolo. Nonostante (in Italia) possa essere scambiato ingloriosamente come l’operaio dei computer, è a tutti gli effetti tra le figure più ricercate e pagate del panorama informatico.

Ciò che è andato a cambiare con gli anni è l’aumento dei linguaggi di programmazione necessari alla compilazione di software sempre più performanti e complementari agli hardware più svariati.

I linguaggi attraverso cui gli sviluppatori software devono imparare a programmare amplificano la sfera delle competenze di quest’ultimi.

È quindi potenzialmente molto difficile che uno sviluppatore di software (o software developer) conosca a livello professionale tutti i linguaggi di programmazioni necessari a sviluppare un progetto solido e duraturo.

Per questo motivo, oggi più che mai, le software house si dimostrano sempre più il punto d’incontro fondamentale tra le necessità informatiche delle realtà aziendali e la capacità di sviluppare applicazioni business. Le software house possono avallare la collaborazione di figure affini e competenze trasversali che solo assieme garantiscono risultati professionalmente performanti.

Quali caratteristiche ricercare in uno Sviluppatore Software?

sviluppatore alla lavagna

Lo sviluppo software è un lavoro estremamente complesso. Generalmente, è molto importante che alla base delle competenze di un buono sviluppatore software vi sia un adeguato metodo, affinato con anni di esperienza di studio di ingegneria del software o architettura del software e, non meno importante, di lavoro di squadra.

Tra le competenze richieste a uno sviluppatore software, infatti, vi sono attività che vanno svolte necessariamente in collaborazione con altre figure informatiche. È quindi indispensabile che il programmatore software sappia rapportarsi alle esigenze dei collaboratori e comunicare le proprie in modo chiaro.
Tra le mansioni, a partire da uno specifico progetto, un buono sviluppatore software proporrà un piano di lavoro professionale che si divide in:

  • analisi e studio di fattibilità;
  • creazione dell’architettura del software;
  • sviluppo del software del progetto;
  • collaudo del software;
  • rilascio.

Per maggiori informazioni sul metodo di lavoro visitare la pagina https://airlapp.com/chi-siamo/#processo-sviluppo-app

Sviluppatore software freelance VS SOFTWARE HOUSE

Immagine artistica

Il mondo dello sviluppo software è sempre più complesso e richiede figure sempre più specializzate e formate.
Nelle aziende spesso sono presenti:

  • tre sistemi operativi desktop (Windows, MacOS, Linux)
  • gestionali e software aziendali con cui integrarsi
  • dispositivi mobili con iOS e Android
  • policy di sicurezza e di privacy dei dati
  • servizi cloud e sistemi web

Affrontare tali sfide richiede molte cross competenze che un solo DevOps difficilmente è in grado di avere.
Inoltre se il progetto che si andrà a creare avrà una durata di anni sarà fondamentale la manutenibilità del codice per minimizzare i costi di manutenzione e delle evolutive.
A questi aspetti puramente tecnici, vanno ad aggiungersi gli studi di usabilità della user interface (UI) e della user experience (UX) necessari per creare un software intuitivo, semplice da utilizzare ed in linea con lo stile aziendale.
Inoltre per alcuni progetti sono richieste competenze di sviluppo di modelli 3D che sono ormai parte del lavoro di molte aziende.

Scegliere se affidarsi ad uno sviluppatore software freelance o ad una software house dipende dalla solidità con cui si intende sviluppare il progetto.

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni su una software house con cross-competenze contattateci.

2018-11-17T15:10:14+00:00 Tags: , |