Piano nazionale: Industria 4.0

Simboli che rappresentano incentivi ed investimenti (salvadanaio, denaro e calcolatrice)

Industria 4.0: Introduzione

Il Piano nazionale industria 4.0 è stato introdotto con la legge di stabilità 2017 con l’avvento della quarta Rivoluzione Industriale.

L’intero sistema produttivo italiano sta vivendo una profonda trasformazione sotto il profilo tecnologico e grazie a questa serie di incentivi fiscali introdotti dalla manovra del Governo, si vedrà un aumento della produttività e della competitività delle imprese italiane, accelerando lo sviluppo economico.

I vantaggi più evidenti si traducono in una maggiore velocità, flessibilità, produttività e integrazione dei sistemi di produzione e in un più alto livello di sicurezza nei luoghi di lavoro, sostenibilità ambientale e innovazione di prodotto grazie alla rivisitazione in chiave smart dei prodotti ad oggi presenti nel mercato.

Industria 4.0: In cosa consiste

Il Piano industria 4.0 prevede una serie di vantaggi fiscali alle imprese che intendono sostenere delle spese in investimenti innovativi, ai quali si accede in maniera automatica in fase di redazione del bilancio e tramite autocertificazione al di sotto di certe soglie.

Acquistando un bene indicato (è sufficiente il pagamento del 20 per cento) entro il 31 dicembre 2017, si potrà accedere automaticamente all’incentivo “industria 4.0 iperammortamento” del 250 per cento.

Il documento industria 4.0 allegato A, contiene un elenco di beni strumentali per i quali è prevista l’agevolazione fiscale, nel caso in cui presentino peculiarità ritenute fondamentali per la trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese, quali:

  • controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  • interconnessione con i gestionali o ai sistemi informatici di fabbrica;
  • interfaccia uomo – macchina semplice e intuitiva;
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo.

Alcuni dei beni strumentali per i quali è prevista l’agevolazione sono:

  • macchine utensili per l’asportazione
  • macchine utensili operatrici con laser e altri processi a flusso di energia
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica
  • macchine utensili per l’assemblaggio
  • macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali

Oltre ai beni materiali, è prevista un’agevolazione anche per i beni immateriali indicati nell’allegato B del Piano, in quanto vengono ritenuti nuove tecnologie digitali.

Acquistando uno dei beni immateriali indicati (software, sistemi e  system integration, piattaforme e applicazioni), se presenta la caratteristica di interconnessione al bene strumentale presente nell’allegato A, si ha invece accesso al superammortamento del 140 per cento.

In particolare: “I software devono essere finalizzati alla progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali a ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics)”.

Di seguito alcuni esempi di software rientranti nel piano industria 4.0 allegato B:

  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/ fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (IoT) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di intelligenza artificiale che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente (intelligenza artificiale), caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità.

Industria 4.0: Soggetti interessati

In base all’articolo 1, comma 91, della legge n. 208 del 2015, i soggetti interessati che possono beneficiare delle agevolazioni previste dal piano Industria 4.0 sono gli esercenti di di arti e professioni e i titolari di reddito d’impresa (senza particolari requisiti di dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano).

L’unica restrizione riguarda le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni che applicano il “regime forfetario” (articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190), le quali non possono usufruire della maggiorazione del 40 per cento (superammortamento).

Industria 4.0: Tecnologie abilitanti

Il Piano industria 4.0, oltre a favorire la propensione delle imprese italiane all’investimento in innovazione tecnologica, contribuisce alla crescita delle startup che forniscono soluzioni innovative, rendendole protagoniste della quarta Rivoluzione industriale.

è il caso di molte startup nate negli ultimi anni come Airlapp: oltre ad aver sviluppato un software in Realtà Aumentata (AR – Extrude) e una piattaforma Cloud di Realtà Virtuale (Regiverse) rivolte a professionisti come architetti, ingegneri, geometri, agenzie immobiliari e chiunque sviluppi modelli 3D, si occupa di sviluppo App e Web App custom per grandi aziende operanti in diversi settori, le quali hanno avuto modo di accedere alle agevolazioni fiscali come il superammortamento sul software.

Airlapp sviluppa App stand alone successivamente all’acquisizione del bene strumentale rientrante nel piano industria 4.0 da parte dell’azienda cliente, progettandolo appositamente sul bene strumentale stesso.

In tal modo è possible stabilire l’interconnessione tra il bene strumentale, l’App sviluppata da Airlapp e il gestionale aziendale, rendendo possibile all’azienda cliente, l’accesso agli incentivi fiscali come il superammortamento del 140 per cento sui costi di sviluppo App (bene immateriale interconnesso).

Il piano industria 4.0 risulta essere un importante strumento a disposizione delle startup innovative per crescere velocemente: le startup sviluppano progetti ad alto livello tecnologico per le più grandi aziende, mentre queste ultime risparmiano sulle spese per l’investimento grazie agli incentivi fiscali.

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Industria 4.0: Conclusioni

La quarta Rivoluzione avrà un’impatto fondamentale nelle imprese del tessuto economico italiano.

Il piano industria 4.0 è l’occasione che tutti aspettavano per dare il via al cambiamento che porterà ad un aumento della produttività e della competitività a livello globale.

Oltre all’Italia e all’Europa in generale, altri Stati si stanno muovendo in questa direzione, con l’obiettivo comune di favorire il cambiamento e l’innovazione: il Giappone sta affrontando tale processo investendo cifre che ammontano a 600 miliardi di Yen.

Tuttavia, parlare di innovazione tecnologica suscita timore in riferimento al futuro dell’occupazione: i robot per la produzione, la digitalizzazione della manifattura, macchine intelligenti e l’elevata automazione contribuiranno alla diminuzione dei posti di lavoro?

Secondo le indagini dei principali gruppi americani delle risorse umane, si assisterà ad un fenomeno di circa 100 mila posti vacanti entro il 2020: circa il 40 per cento dei lavoratori dovrà cambiare le sue competenze e il 10 per cento verranno sostituiti dalle macchine.

In realtà, come previsto dal portale UsaTechCrunch, il cambiamento e l’innovazione tecnologica saranno i motori trainanti dello sviluppo economico mondiale, i quali porteranno alla creazione di nuovi mercati, alla nascita di nuove opportunità e di nuove figure professionali.

Fonti

  1. Iper e Super Ammortamento – Ministero dello sviluppo economico
  2. PIANO NAZIONALE INDUSTRIA 4.0 – Ministero dello sviluppo economico
  3. Perché si parla tanto di industria 4.0: che cos’è e quanti lavori può creare – Il Sole 24 Ore
  4. COMUNICATO STAMPA – Super e ipera mmortamento per favorire lo sviluppo dell’Industria 4.0 Pronti i chiarimenti sui bonus, con maggiorazioni del 40% e del 150% Dai sensori ai robot il sostegno premia l’high-tech – Agenzia delle Entrate
  5. CIRCOLARE N.4/E del 30/03/2017 – Proroga, con modificazioni, della disciplina del c.d. “super ammortamento” e introduzione del c.d. “iper ammortamento” – Camera dei deputati